Guida pratica

Come si calcola il quinto pignorabile dello stipendio (con calcolatore)

3 min di lettura · Aggiornato a settembre 2026 · Supervisione editoriale: Avv. Federico Papa

Quando un creditore agisce con il pignoramento presso terzi sullo stipendio del debitore, la legge non consente di aggredire l'intera retribuzione: l'art. 545 c.p.c. fissa limiti di pignorabilità pensati per preservare al lavoratore i mezzi di sostentamento. La regola base è nota, un quinto del netto, ma il calcolo si complica quando concorrono più cause di prelievo: una cessione del quinto già in corso, crediti alimentari, crediti tributari. Questa guida ricostruisce le regole e gli errori tipici, con un calcolatore per il caso più frequente.

Calcolatore: quinto pignorabile dello stipendio

art. 545 c.p.c. · D.P.R. 180/1950

Quota pignorabile mensile
300,00 €netto residuo 1200,00 €
Come si arriva al risultato
Quinto dello stipendio (netto / 5)300,00 €
Tetto di cumulo (metà del netto)750,00 €
Cessione già in corso0,00 €
Pignorabile: il minore tra quinto e spazio residuo300,00 €

Regola generale per crediti ordinari. Crediti alimentari e pensioni (minimo vitale impignorabile) seguono regole proprie.

In sintesi

Per crediti ordinari lo stipendio è pignorabile nella misura di un quinto del netto (art. 545, comma 4, c.p.c.). In caso di concorso tra cessione del quinto e pignoramento, il prelievo complessivo non può superare la metà dello stipendio: la quota pignorabile è quindi il minore tra il quinto e lo spazio residuo fino a tale tetto. Su uno stipendio netto di 1.500 euro senza cessioni, la quota pignorabile è di 300 euro al mese. Crediti alimentari e pensioni seguono regole proprie.

I passaggi

  1. 1.

    Parti dallo stipendio netto

    La base di calcolo è la retribuzione al netto delle ritenute fiscali e previdenziali, come risulta dalla dichiarazione del terzo (il datore di lavoro) ex art. 547 c.p.c. Non si calcola sul lordo: la giurisprudenza è costante nel riferire i limiti dell'art. 545 c.p.c. alle somme effettivamente dovute al lavoratore.

  2. 2.

    Applica il quinto per i crediti ordinari

    Per i crediti ordinari la quota pignorabile è un quinto del netto mensile (art. 545, comma 4, c.p.c.). Il limite opera su ogni singola mensilità, tredicesima compresa. Per i crediti tributari dell'agente della riscossione valgono soglie ridotte per gli stipendi più bassi (un decimo fino a 2.500 euro, un settimo tra 2.500 e 5.000, ex art. 72-ter D.P.R. 602/1973).

  3. 3.

    Verifica il cumulo con cessioni in corso

    Se il lavoratore ha già in busta paga una cessione del quinto (D.P.R. 180/1950), il pignoramento può aggiungersi solo entro il tetto complessivo della metà dello stipendio: la quota pignorabile diventa il minore tra il quinto e la differenza tra metà del netto e la rata di cessione. È l'ipotesi che il calcolatore di questa pagina risolve in tempo reale.

  4. 4.

    Tratta a parte i crediti alimentari

    Per i crediti alimentari (assegni al coniuge o ai figli) la misura è rimessa al presidente del tribunale o a un giudice da lui delegato, che può autorizzare quote superiori al quinto (art. 545, comma 3, c.p.c.). In caso di concorso simultaneo di cause diverse (alimentari, tributarie, ordinarie) il prelievo complessivo non può comunque superare la metà dello stipendio (comma 5).

  5. 5.

    Ricorda i limiti su conto e pensioni

    Se lo stipendio è già accreditato su conto corrente alla data del pignoramento, è pignorabile solo la parte eccedente il triplo dell'assegno sociale; per le mensilità accreditate dopo, valgono i limiti ordinari (art. 545, comma 8, c.p.c.). Le pensioni godono di una franchigia impignorabile pari al doppio dell'assegno sociale con un minimo di 1.000 euro (art. 545, comma 7, come modificato nel 2022): il quinto si calcola solo sulla parte eccedente.

Base giuridica: Art. 545 c.p.c.Art. 547 c.p.c.D.P.R. 180/1950Art. 72-ter D.P.R. 602/1973

Errori da evitare

  • Calcolare il quinto sul lordo invece che sul netto
  • Ignorare la cessione del quinto in corso e superare il tetto della metà dello stipendio
  • Applicare il quinto ordinario ai crediti tributari, che hanno soglie ridotte per gli stipendi bassi
  • Pignorare l'intero saldo del conto su cui è accreditato lo stipendio, senza la franchigia del triplo dell'assegno sociale
  • Dimenticare la franchigia impignorabile sulle pensioni

Domande frequenti

Il quinto si calcola sul lordo o sul netto?

Sul netto: i limiti dell'art. 545 c.p.c. si riferiscono alle somme effettivamente dovute al lavoratore dopo le ritenute fiscali e previdenziali.

Cessione del quinto e pignoramento possono coesistere?

Sì, ma il prelievo complessivo non può superare la metà dello stipendio netto: il pignoramento opera solo nello spazio residuo fino a quel tetto, e comunque mai oltre il quinto.

Quanto è pignorabile una pensione?

È impignorabile la parte pari al doppio dell'assegno sociale, con un minimo di 1.000 euro; sulla parte eccedente si applicano i limiti ordinari, quindi di regola il quinto (art. 545, comma 7, c.p.c.).

Avv. Federico Papa
Supervisione editoriale: Avv. Federico Papa·ICAMContenuto redatto con il supporto dell'AI e sottoposto a verifica redazionale sulle fonti. Nonostante i controlli, possono residuare imprecisioni: segnalazioni e richieste di rettifica sono benvenute. Segnala una rettifica

Cosa automatizza edit.legal

  • —In fase di redazione dell'atto di pignoramento, l'assistente calcola la quota sui dati retributivi che gli fornisci e la inserisce nel conteggio
  • —Interrogando i documenti del fascicolo, evidenzia cessioni in corso o crediti di natura diversa rilevanti per il regime applicabile
  • —La verifica dei riferimenti in editor controlla le norme citate contro la banca dati normativa aggiornata

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