Aggiornamento ISTAT del canone di locazione
Per gli aggiornamenti riferiti a settembre 2026 la variazione annua dell’indice ISTAT FOI è 4,0%; al 75% il canone aumenta del 3,00%.
Ultimo valore ufficiale: settembre 2026 · fonti controllate ogni giorno
I dati del calcolo
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Risultato
- Canone attuale
- 1000,00 €
- Variazione ISTAT
- +4,0%
- Al 75%
- 3,00%
- Con l’opzione per la cedolare secca l’aggiornamento ISTAT non è dovuto (art. 3 D.Lgs. 23/2011, comma 11).
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- 1.
Si confronta l’indice FOI del mese di riferimento con quello dello stesso mese dell’anno precedente (o del mese dell’ultimo aggiornamento). Il mese di riferimento è quello indicato nel contratto, di solito il mese precedente la scadenza annuale.
- 2.
La variazione, arrotondata al primo decimale, si applica al canone nella misura del 75% per le locazioni a uso diverso di durata non superiore a quella legale (art. 32 L. 392/1978) e per quelle che lo prevedono; i contratti abitativi a canone libero possono prevedere il 100%.
- 3.
Il nuovo canone è il canone attuale × (1 + variazione applicata / 100). Nelle locazioni a uso diverso l’aggiornamento è dovuto dalla richiesta del locatore (Cass. 11675/2014); nelle locazioni abitative della L. 431/1998 il contratto può prevederlo in automatico.
Variazione annua ISTAT FOI per l’aggiornamento dei canoni
Ultimo valore: settembre 2026
| Mese di riferimento | Variazione annua | Al 75% |
|---|---|---|
| settembre 2026 | 4,0% | 3,00% |
| agosto 2026 | 3,4% | 2,55% |
| luglio 2026 | 2,8% | 2,10% |
| giugno 2026 | 2,9% | 2,175% |
| maggio 2026 | 3,0% | 2,25% |
| aprile 2026 | 2,6% | 1,95% |
| marzo 2026 | 1,5% | 1,125% |
| febbraio 2026 | 1,1% | 0,825% |
| gennaio 2026 | 0,8% | 0,60% |
| dicembre 2025 | 1,1% | 0,825% |
| novembre 2025 | 1,0% | 0,75% |
| ottobre 2025 | 1,1% | 0,825% |
| settembre 2025 | 1,4% | 1,05% |
Domande frequenti
Il canone si aggiorna al 75% o al 100%?
Per le locazioni a uso diverso dall’abitativo di durata non superiore a quella legale, l’aumento non può superare il 75% della variazione ISTAT (art. 32 L. 392/1978). Per le abitazioni a canone libero le parti possono pattuire anche il 100%; nei contratti a canone concordato vale quanto previsto dagli accordi territoriali, di solito il 75%.
Con la cedolare secca si può aggiornare il canone?
No: per tutta la durata dell’opzione per la cedolare secca, il locatore rinuncia all’aggiornamento ISTAT (art. 3 D.Lgs. 23/2011, comma 11).
Da quando è dovuto il canone aggiornato?
Nelle locazioni a uso diverso, dalla richiesta del locatore, senza arretrati per i periodi precedenti (Cass. 11675/2014). Nelle locazioni abitative conta il contratto, che può prevedere l’aggiornamento automatico.
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