Danno da violazione del consenso informato: le fasce delle tabelle di Milano 2024
Le tabelle di Milano 2024 liquidano il danno all’autodeterminazione per mancato o carente consenso informato in 4 fasce: da 1162 € a 4649 € per i casi lievi, oltre 23.246 € per quelli eccezionali.
Tabelle di Milano 2024: danno da violazione del consenso informato
| Fascia | Importo | Circostanze tipiche | Fonte |
|---|---|---|---|
| Lieve entità | da 1162 € a 4649 € | postumi o sofferenze irrilevanti o molto modesti; paziente non vulnerabile; intervento poco invasivo, molto urgente o senza alternative; modesta violazione dell’obbligo informativo | Tabelle milanesi, ed. 2024 (Osservatorio sulla Giustizia civile di Milano), danno da mancato o carente consenso informato |
| Media entità | da 4650 € a 10.460 € | postumi di media entità con trattamento riparatorio non invasivo; paziente non particolarmente vulnerabile; intervento di media invasività con poche alternative; informazione fornita con importanti carenze | Tabelle milanesi, ed. 2024 (Osservatorio sulla Giustizia civile di Milano), danno da mancato o carente consenso informato |
| Grave entità | da 10.461 € a 23.245 € | postumi gravi con uno o più trattamenti riparatori; grave sofferenza interiore; paziente vulnerabile; intervento invasivo, non urgente, con diverse alternative; informazione completamente assente | Tabelle milanesi, ed. 2024 (Osservatorio sulla Giustizia civile di Milano), danno da mancato o carente consenso informato |
| Eccezionale entità | oltre 23.246 € | conseguenze irreversibili o decesso del paziente; gravissima sofferenza interiore; paziente molto vulnerabile; intervento molto invasivo, per nulla urgente, con molte alternative; nessuna informazione per più trattamenti | Tabelle milanesi, ed. 2024 (Osservatorio sulla Giustizia civile di Milano), danno da mancato o carente consenso informato |
Fasce ricavate da 102 sentenze; importi 2021 rivalutati al 1° gennaio 2024. La fascia si sceglie in base alle circostanze del caso, che possono attenuare o aggravare il pregiudizio all’autodeterminazione.
Fonte ufficiale: Tabelle milanesi, ed. 2024 (Osservatorio sulla Giustizia civile di Milano) (PDF).
Fonti e metodo
Il danno all’autodeterminazione è distinto dal danno alla salute: spetta quando il paziente non è stato informato in modo adeguato, anche se l’intervento è riuscito, e si liquida in via equitativa. L’Osservatorio di Milano ha ricavato le fasce da un campione di sentenze e le ha rivalutate al 2024.
La fascia dipende dalle circostanze del caso: entità delle conseguenze del trattamento e della sofferenza, vulnerabilità del paziente, invasività e urgenza dell’intervento, alternative terapeutiche e gravità della violazione dell’obbligo di informare. Il danno alla salute causato dal trattamento si liquida a parte, con le tabelle del danno biologico.
Domande frequenti
Il danno da consenso informato si aggiunge al danno biologico?
Sì, quando entrambi sono provati: la lesione del diritto all’autodeterminazione è un danno diverso dalla lesione della salute. L’Osservatorio di Milano ritiene non in linea con l’autonomia di questo danno liquidarlo come aumento per la personalizzazione del danno alla salute.