Tabella del contributo unificato per scaglione e grado

Il contributo unificato per le cause civili va da 43 euro (valore fino a 1.100 euro) a 1686 euro (oltre 520.000 euro) in primo grado (art. 13 D.P.R. 115/2002, comma 1); per le impugnazioni aumenta della metà e in Cassazione raddoppia (art. 13 D.P.R. 115/2002, comma 1-bis).

Contributo unificato per scaglione e grado

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Valore della causaPrimo gradoAppello (+50%)Cassazione (doppio)Fonte
fino a 1100 €43 €64,50 €86 €art. 13 D.P.R. 115/2002, comma 1 lett. a
oltre 1100 € fino a 5200 €98 €147 €196 €art. 13 D.P.R. 115/2002, comma 1 lett. b
oltre 5200 € fino a 26.000 €237 €355,50 €474 €art. 13 D.P.R. 115/2002, comma 1 lett. c
oltre 26.000 € fino a 52.000 €518 €777 €1036 €art. 13 D.P.R. 115/2002, comma 1 lett. d
oltre 52.000 € fino a 260.000 €759 €1138,50 €1518 €art. 13 D.P.R. 115/2002, comma 1 lett. e
oltre 260.000 € fino a 520.000 €1214 €1821 €2428 €art. 13 D.P.R. 115/2002, comma 1 lett. f
oltre 520.000 €1686 €2529 €3372 €art. 13 D.P.R. 115/2002, comma 1 lett. g
Valore indeterminabile518 €777 €1036 €art. 13 D.P.R. 115/2002, comma 1 lett. d
Indeterminabile, competenza esclusiva del giudice di pace237 €355,50 €474 €art. 13 D.P.R. 115/2002, comma 1 lett. c

Appello e Cassazione: art. 13 D.P.R. 115/2002, comma 1-bis. Decreto ingiuntivo, opposizione a decreto ingiuntivo, cautelari e lavoro pagano la metà (comma 3); previdenza e assistenza obbligatorie 43 euro (comma 1 lett. a). Nelle controversie di lavoro, di pubblico impiego e di previdenza e assistenza obbligatorie il contributo non è dovuto da chi ha un reddito imponibile non superiore al triplo della soglia dell’art. 76 (art. 9 D.P.R. 115/2002, comma 1-bis). Si aggiunge l’anticipazione forfettaria di 27 euro (art. 30 D.P.R. 115/2002, comma 1), non dovuta nei processi dell’articolo unico della L. 319/1958 (controversie di lavoro) e in quelli a cui lo stesso articolo si applica.

Fonti e metodo

Lo scaglione dipende dal valore della causa, determinato secondo il codice di procedura civile. Per le cause di valore indeterminabile il contributo è di 518 euro; per quelle contenziose di competenza esclusiva del giudice di pace è di 237 euro (art. 13 D.P.R. 115/2002, comma 1, lett. c e d).

Per i giudizi di impugnazione il contributo aumenta della metà, per la Corte di Cassazione raddoppia (art. 13 D.P.R. 115/2002, comma 1-bis). Per i procedimenti speciali del libro IV, titolo I, c.p.c. (tra cui il decreto ingiuntivo), l’opposizione a decreto ingiuntivo e le cause di lavoro il contributo è dimezzato (art. 13 D.P.R. 115/2002, comma 3).

Per le cause di previdenza e assistenza obbligatorie il contributo è di 43 euro qualunque sia il valore (art. 13 D.P.R. 115/2002, comma 1, lett. a). Le esecuzioni hanno importi fissi: 278 euro per l’immobiliare, 43 euro per la mobiliare di valore inferiore a 2.500 euro, 168 euro per l’opposizione agli atti esecutivi (art. 13 D.P.R. 115/2002, comma 2). All’iscrizione a ruolo si aggiunge l’anticipazione forfettaria di 27 euro, non dovuta nei processi dell’articolo unico della L. 319/1958 (controversie di lavoro) e in quelli a cui lo stesso articolo si applica (art. 30 D.P.R. 115/2002, comma 1).

Nelle controversie di previdenza e assistenza obbligatorie, individuali di lavoro e di pubblico impiego, il contributo è dovuto solo da chi ha un reddito imponibile, risultante dall’ultima dichiarazione, superiore a tre volte l’importo previsto per il patrocinio a spese dello Stato (art. 9 D.P.R. 115/2002, comma 1-bis).

Domande frequenti

Quanto costa il contributo unificato per un appello?

L’importo dello scaglione aumentato della metà: ad esempio, 777 euro per una causa tra 26.000 e 52.000 euro, contro i 518 euro del primo grado.

Cosa succede se l’impugnazione è respinta?

Se l’impugnazione è respinta integralmente o dichiarata inammissibile o improcedibile, chi l’ha proposta versa un ulteriore importo pari al contributo dovuto (art. 13 D.P.R. 115/2002, comma 1-quater).