Quando puoi chiedere il divorzio dopo la separazione

Il divorzio si può chiedere quando la separazione è durata ininterrottamente almeno 12 mesi dall’udienza di comparizione nella separazione giudiziale e 6 mesi nella consensuale, nella negoziazione assistita o nell’accordo davanti all’ufficiale dello stato civile (art. 3 L. 898/1970).

I dati del calcolo

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Udienza di comparizione, data certificata nell’accordo o data dell’atto in Comune

Risultato

Puoi chiedere il divorzio dal
giovedì 1 ottobre 2026
20 giorni fa6 mesi di separazionetermine già maturato
  1. Udienza o accordo di separazione (escluso)
    mar 31 mar 2026
  2. 6 mesi compiuti
    mer 30 set 2026
  3. Primo giorno per la domanda di divorzio
    gio 1 ott 2026
  • Il calcolo conta i mesi secondo il calendario, agosto compreso: la legge chiede che la separazione sia durata ininterrottamente per il periodo indicato. Il primo giorno utile è quello successivo al compimento del periodo.
  • Nella prassi si indica spesso come primo giorno utile lo stesso giorno corrispondente (udienza il 15 marzo, divorzio dal 15 settembre). Il calcolo indica il giorno successivo, quando il periodo è compiuto anche secondo la lettura più rigorosa dell’art. 2963 c.c.: è la data prudente, un giorno più tardi.
  • Dopo una separazione consensuale serve anche l’omologazione della separazione (art. 3, n. 2, lett. b) L. 898/1970): i mesi da soli non bastano.
  • Puoi proporre la domanda di divorzio già nell’atto introduttivo della separazione: diventa procedibile decorso questo termine e passata in giudicato la sentenza di separazione (art. 473-bis.49 c.p.c.).
  • Il termine presuppone una separazione ininterrotta. L’eventuale interruzione deve essere eccepita dal coniuge convenuto (art. 3, n. 2, lett. b) L. 898/1970).
art. 3, n. 2, lett. b) L. 898/1970L. 55/2015art. 473-bis.49 c.p.c.

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Come si calcola

  1. 1.

    Il periodo decorre dalla data dell’udienza di comparizione dei coniugi nel procedimento di separazione; per la negoziazione assistita dalla data certificata nell’accordo, per l’accordo in Comune dalla data dell’atto. Sono 12 mesi per la separazione giudiziale e 6 mesi per quella consensuale, anche quando la causa giudiziale è diventata consensuale.

  2. 2.

    I mesi si contano secondo il calendario senza il giorno iniziale: il periodo si compie nel giorno di numero corrispondente, o nell’ultimo giorno del mese se quel giorno manca. Il calcolo indica come primo giorno utile quello successivo; nella prassi si indica spesso già il giorno corrispondente.

  3. 3.

    Dopo una separazione giudiziale serve anche la sentenza di separazione passata in giudicato, dopo una consensuale l’omologazione (art. 3, n. 2, lett. b) L. 898/1970). Dal 2023 la domanda di divorzio può essere proposta già nell’atto introduttivo della separazione, ma è procedibile solo decorso il termine (art. 473-bis.49 c.p.c.).

Domande frequenti

Quanto bisogna aspettare per il divorzio dopo la separazione?

Dodici mesi dall’udienza di comparizione se la separazione è giudiziale, sei mesi se è consensuale o se la causa giudiziale è diventata consensuale. Sei mesi anche per la separazione con negoziazione assistita o davanti all’ufficiale dello stato civile (art. 3, n. 2, lett. b) L. 898/1970, come modificato dalla L. 55/2015).

Da quale data si contano i mesi?

Dalla data dell’udienza di comparizione dei coniugi nel procedimento di separazione, non dalla sentenza o dall’omologa. Per la negoziazione assistita conta la data certificata nell’accordo, per l’accordo in Comune la data dell’atto.

Si può chiedere il divorzio insieme alla separazione?

Sì, nei procedimenti iniziati dopo il 28 febbraio 2023 la domanda di divorzio può essere proposta nell’atto introduttivo della separazione. Il giudice la esamina solo dopo il termine di legge e il passaggio in giudicato della sentenza di separazione (art. 473-bis.49 c.p.c.).

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